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EVENTO · Giovedì 26 novembre 2026, ore 18:00 · DoubleTree by Hilton Milan — Costruiamo opportunità · Partecipa →

Vendere un terreno edificabile a un costruttore

Prima di metterlo in vendita, scopri che operazione può rappresentare. Analizziamo l’area, il mercato della zona e cerchiamo gli operatori giusti, in modo riservato, a Milano e in Lombardia.

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TAV. 01 — IL VALORE DI UN’AREA

Non conta solo la superficie.

Il valore di un terreno non dipende solo dai metri quadri. Contano la capacità edificatoria, la destinazione urbanistica, la posizione, il mercato della zona e la sostenibilità dell’operazione per chi dovrà costruire.

Per questo, prima di pubblicare un annuncio, conviene capire cosa si può realizzare e chi può essere interessato.

QUANTO PUÒ PAGARE UN COSTRUTTORE

Il costruttore non parte dal “valore al metro quadro” del terreno: parte dal ricavo delle unità che potrà vendere e sottrae costi, oneri, tempi e margine. Ciò che resta è quanto può pagare per l’area: il valore di trasformazione. È su questa base che presentiamo l’area agli operatori.

TAV. 02 — COME FUNZIONA

Cinque passaggi, dal primo dato al rogito.

  1. 01

    Raccolta

    Informazioni sull’area e sulla proprietà.

  2. 02

    Analisi

    Posizione, potenzialità, mercato; tecnici se servono.

  3. 03

    Profilo

    L’area presentata con i dati che un costruttore usa per decidere.

  4. 04

    Matching

    Operatori compatibili, contattati in modo riservato.

  5. 05

    Trattativa

    Fino al preliminare e al rogito.

TAV. 03 — SITUAZIONI CHE ANALIZZIAMO

Ogni area ha un punto di partenza diverso.

  • Terreno edificabile
  • Lotto di completamento
  • Area di trasformazione
  • Fabbricato da demolire e ricostruire
  • Cielo-terra da sviluppare
  • Area da successione
  • Terreno in comproprietà
  • Permuta già ipotizzata

Vendita o permuta?

A volte conviene vendere l’area; altre volte una permuta con unità finite. Dipende da tempi, liquidità e obiettivi. Vendita e permuta hanno anche effetti fiscali diversi: da verificare con il proprio commercialista o notaio.

COSA SERVE PER PARTIRE

  • Comune e posizione
  • Superficie
  • Destinazione urbanistica (se nota)
  • Capacità edificatoria in SL (ex SLP) o volume, se nota
  • Documenti disponibili (CDU, estratto PGT, visure)
  • Situazione proprietaria ed eventuale prezzo ipotizzato

Non promettiamo una vendita. Prima verifichiamo se ci sono le condizioni per presentare l’area in modo credibile agli operatori giusti. Le informazioni restano riservate.

TAV. 04 — DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti

Serve il CDU per iniziare?

No. Aiuta, ma si può partire anche con i dati che hai: lo approfondiamo dopo, se l’operazione ha senso.

Quanto tempo ci vuole?

Dipende da documenti, mercato e interesse degli operatori. Dopo la prima analisi ti diamo tempi realistici.

Cosa succede se siamo più proprietari?

Si può lavorare anche in comproprietà: serve chiarezza su chi decide e su eventuali quote.

Quanto costa il servizio?

Compenso a operazione conclusa, condizioni scritte. Nessun obbligo al primo contatto.

Meglio vendere o permutare?

Dipende da tempi, liquidità e obiettivi. Vendita e permuta hanno effetti fiscali diversi: da verificare con il proprio commercialista o notaio.

Hai un cantiere da commercializzare o cerchi aree? Scopri il metodo Dalla Mappa al Rogito.

TAV. 07 — CONTATTI

Raccontaci la tua operazione.

Scegli il percorso più adatto e lascia qualche informazione: verrai ricontattato per un primo confronto o per fissare un appuntamento.

TELEFONO
+39 351 458 1993
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